Il Castello di Macchiatimone è situato nel Comune di Pescorocchiano (Rieti) nei pressi dell’abitato di Pace.

E’ uno dei complessi più rilevanti del Cicolano e domina le sottostanti gole del fiume Salto nel punto in cui inizia a formare l’omonimo lago artificiale.

Le prime informazioni sul castello si hanno soltanto a partire dalla metà  del XII secolo, quando Gentile Vetulo  era feudatario di Macchiatimone.

Verso la metà del XIII secolo divenne il principale caposaldo della struttura difensiva organizzata lungo la Valle del Salto voluto da Federico II che nel 1239 nominò castellano di Macchiatimone Bartolomeo di Castiglione.

Alla fine del secolo XIII il castello dal Regno di Napoli passò allo Stato della Chiesa e fu inserito nella baronia di Collalto,

Nel cinquecento Macchiatimone, per volere di Carlo V,passò alla famiglia dei Savelli.

Agli inizi del XVII secolo il castello fu abbandonato e gli abitanti si trasferirono a Villa Pacis, l’attuale villaggio di Pace, fondato tra il XII e XIII secolo.

Del castello ormai sono rimasti solo dei ruderi che svettano tra la vegetazione: la torre quadrata della rocca e due torri cilindriche che appartenevano alla cinta muraria che aspettano lì silenziose la loro giusta rivalutazione.